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    Torna a Restituzioni 2018

    Santa Francesca Romana presenta al suo confessore il Bambino Gesù

    Artista: Donato Creti
    Nascita artista: Bologna 1671
    Morte artista: 1749
    Tecnica/Materiale: olio su tela
    Dimensioni: 296 x 183,5 cm
    Provenienza: Lucca, chiesa di San Ponziano
    Collocazione: Lucca, Archivio Arcivescovile
    Edizione: Restituzioni 2018
    Autore scheda in catalogo: Luigi Ficacci
    Restauro: Massimo Bonino Restauro Dipinti, Lucca; con la direzione di Luigi Ficacci (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Lucca e Massa Carrara)
    Ente di Tutela: Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Lucca e Massa Carrara

    Opera restaurata da Massimo Bonino Restauro Dipinti, Lucca con la direzione di Luigi Ficacci (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Lucca e Massa Carrara)

    Scheda breve

    Questo dipinto non era mai stato restaurato prima dell’intervento nell’ambito di Restituzioni, benché avesse molto sofferto negli spostamenti successivi alla soppressione del culto, in epoca napoleonica, dell’originaria chiesa di San Ponziano a Lucca. L’attuale intervento ha potuto conservare il supporto originale, evitando di rinforzarlo con una seconda tela di rifodero. I suoi delicatissimi colori non erano apprezzabili, perché oppressi da una compatta coltre di sporcizia e di ossidazione delle vernici protettive. La pulitura ha riportato in luce la firma e l’anno di esecuzione, 1731, finora non rilevati, e la purezza assoluta dei colori. Purtroppo la delicata rifinitura a lacca, che rendeva particolarmente preziosi i riflessi della veste dell’angelo, è completamente caduta. Sono però emersi molti cambiamenti in corso di esecuzione, conferma di un’inquietudine sia inventiva sia esecutiva che è caratteristica dell’artista. Fino all’epoca di quest’opera, la celebrità di Donato Creti era dovuta prevalentemente ai temi profani e alla loro raffinata poetica arcadica. Applicato alla tematica devozionale, il suo purismo comportò la ricerca di uno stile depurato da arbitri inventivi, in favore di una nobilitazione dei modi pittorici, semplificata e severa, che rinnovasse la distinzione ideale propria dello stile di di Guido Reni.

    Le fasi del restauro

    Prima
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    Prima

    Prima del restauro, dettaglio

    Prima del restauro

    Prima del restauro, dettaglio con pentimento sulla mano del confessore

    Prima del restauro, dettaglio con parte del viso, poi spostato e nascosto, dell’angelo attualmente in ginocchio

    Prima de restauro, dettaglio

    Durante
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    Durante

    Durante il restauro, dettaglio della superficie pittorica particolarmente crettata e sollevata

    Durante il restauro, consolidamento e applicazione delle strisce perimetrali con l’ausilio del sotto-vuoto e dei raggi infrarossi

    Durante il restauro, confronto che evidenzia la sostanziale differenza cromatica tra superficie pulita e non

    Durante il restauro, dettaglio con la coppia di angeli in fase di pulitura

    Durante il restauro, il dipinto prima del ritocco pittorico con le parti mancanti stuccate

    Dopo
    Visualizza più foto Visualizza meno foto
    Dopo

    Dopo il restauro

    Dopo il restauro, iscrizione sul gradino

    Dopo il restauro, particolare con il volto di santa Francesca Romana

    Dopo il restauro, particolare con il volto del confessore

    Dopo il restauro, particolare con i cherubini

    Dopo il restauro, particolare con la Madonna

    Dopo il restauro, particolare con Gesù Bambino

    Dopo il restauro, particolare con gli angeli

    Approfondimenti

    Restituzioni 2018. Guida alla mostra

    a cura di Carlo Bertelli, Giorgio Bonsanti, Venezia 2018 (guida cartacea)

    Restituzioni 2018

    Tesori d'arte restaurati, a cura di Carlo Bertelli, Giorgio Bonsanti, Venezia 2018 (PDF online)

    Scheda dal catalogo

    Altre opere dell'edizione

    pittura

    Pitture murali della tomba di Henib

    corredo funerario

    Sarcofago antropoide di Unmontu

    scultura

    Tre stele daunie dal territorio della Capitanata (Stele maschile con armi, Due stele con ornamenti)

    scultura

    Testa maschile barbata, cosiddetta “Testa di Basilea”

    https://www.gallerieditalia.eu
    PROGETTO CULTURA
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