• SEGUICI SU
  •  
  •  
  •  
  •  
  • GALLERIE D’ITALIA
  • COPYRIGHT
  • CONTATTI
  • GALLERIE D’ITALIA
  • COPYRIGHT
  • CONTATTI
    • IL PROGETTO
    • LE EDIZIONI
    • LE PUBBLICAZIONI
    • VIDEO
    • Restituzioni
    • Restituzioni monumentali
    • Spin-Off
    Torna a Restituzioni 2000

    Ritratto virile

    Data: 1573
    Artista: Jacopo Robusti, detto il Tintoretto
    Nascita artista: Venezia, 1518
    Morte artista: 1594
    Tecnica/Materiale: Olio su tela
    Dimensioni: 58 x 72 cm
    Provenienza: Ab origine
    Collocazione: Venezia, Scuola Grande di San Rocco, Sala Superiore
    Edizione: Restituzioni 2000
    Autore scheda in catalogo: Fiorella Spadavecchia
    Restauro: Egidio Arlango (restauro) Paolo Spezzani (indagini non distruttive)
    Ente di Tutela: Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Venezia

    Chi è l’uomo che emerge dal fondo bruno? Quali indizi ci offre per scoprire la sua identità? Il suggestivo ritratto dipinto da Tintoretto continua a stimolare la curiosità dell’osservatore contemporaneo, spingendolo a ricomporre i tasselli di una storia dal fascino fortemente evocativo.

    Scheda breve

    Protagonista del dipinto realizzato da Tintoretto per la Scuola Grande di San Rocco è un uomo maturo, ripreso con un taglio di tre quarti e a mezzo busto, che si staglia su uno sfondo neutro, color bruno. Il ritrattato rivolge lo sguardo all’esterno, quasi a intrecciare con lo spettatore un muto colloquio. Le mani ben modellate sono incrociate sul petto; il capo, dalla barba brizzolata finemente tratteggiata e ben curata, è lievemente inclinato in avanti. L’espressione del volto pacato e la postura denotano un atteggiamento di reverente devozione. Unico dettaglio utile a connotare socialmente l’anonimo personaggio è l’abito scuro con bordo di pelliccia e una stola sulla spalla sinistra che l’uomo pare trattenere con la mano destra. A eccezione dei toni caldi del volto e delle mani, colpite come la fronte da una luce che viene dall’esterno, il ritratto appare costruito con poche tinte: il bianco delle guarnizioni della pelliccia, il bruno del fondo, il nero dell’abito.

     

     

    L’uso della ristretta gamma cromatica è caratteristico della tarda produzione ritrattistica di Tintoretto, connotata sempre più da tratti di grande suggestione emotiva. Nel dipinto, infatti, l’approfondimento psicologico e l’attenzione alla realtà fisica conferiscono all’immagine una notevole carica emozionale, evidenziata dall’austerità dell’impaginazione.

    Il personaggio ritratto rimane senza un nome, anche se è probabile che si tratti di un confratello della Scuola di San Rocco. L’iscrizione “RELIGIONE 1573”, alle spalle dell’effigiato, ha fatto pensare a un piccolo ex voto, commissionato a Tintoretto proprio alla vigilia della decorazione della Scuola, che di lì a due anni impegnò l’artista fino al 1581.

     

     

    L’opera risultava offuscata da una diffusa ossidazione e ingiallimento delle vernici e da un notevole deposito di polvere. Sul viso e lungo i bordi si notavano numerosi piccoli ritocchi pittorici di antica data e molto alterati nei toni.

    L’intervento è consistito nella rimozione delle vernici alterate dopo il fissaggio dei sollevamenti più precari; nella rimozione della vecchia tela di rifodero, nella pulitura e rimozione dei ritocchi alterati, nella stuccatura delle piccole lacune e nel ritocco ad acquerello e a vernice delle stesse. Non si è invece proceduto a una nuova foderatura della tela originale, limitando l’intervento alla messa in opera di fasce perimetrali in tessuto sintetico resistente e sottile, in modo da consentire un migliore tensionamento dell’opera sul nuovo telaio.

     

    Redazione Restituzioni

    Le fasi del restauro

    Prima
    Prima

    Prima del restauro

    Durante
    Durante

    Durante il restauro, radiografia

    Dopo
    Dopo

    Dopo il restauro

    Dopo il restauro, particolare

    Approfondimenti

    Restituzioni 2000

    Capolavori restaurati, a cura di Fernando Rigon, Vicenza 2000

    Altre opere dell'edizione

    glittica

    Gruppo di gemme incise e cammei

    oreficeria

    Collana

    scultura

    Athena di Breno

    scultura

    Ara Grimani

    Età augustea

    https://www.gallerieditalia.eu
    PROGETTO CULTURA
    Privacy policy INTESA SANPAOLO