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    Torna a Restituzioni 2006

    Madonna con il Bambino e un angelo; San Leonardo; San Bernardino

    Data: 1484
    Artista: Bernardino Butinone
    Nascita artista: Treviglio, Bergamo, 1450 ca
    Morte artista: post 1528
    Tecnica/Materiale: Pittura alla tempera e all’uovo (tecnica mista) su tavola  
    Dimensioni: tavola centrale: 110 x 51 cm; tavole laterali: 110 x 34 cm ciascuna
    Provenienza: Milano, chiesa di Santa Maria del Carmine
    Collocazione: Milano, Pinacoteca di Brera
    Edizione: Restituzioni 2006
    Autore scheda in catalogo: Sandrina Bandera
    Restauro: Pinin Brambilla Barcillon
    Ente di Tutela: Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico e Demoetnoantropologico per le province di Milano, Bergamo, Como, Lecco, Lodi, Pavia, Sondrio, Varese

    Il Signore dal seno materno mi ha chiamato, fin dal grembo di mia madre ha pronunciato il mio nome. (Isaia) Il tradizionale tema della Madonna in trono con santi viene qui arricchito e approfondito in chiave cristologica grazie alla presenza di san Bernardino e al funzionale attributo del Nome di Gesù.

    Scheda breve

    Protagonista del trittico  è la Vergine, solennemente assestata su un prezioso trono marmoreo che si staglia sulla luce dello sfondo dorato. Sulle sue ginocchia si posa in piedi il Bambino, appena coperto da un leggero velo, ad accentuarne la completa nudità, segno tangibile del mistero dell'Incarnazione.

    La tavola di sinistra ospita un santo identificato come Leonardo, anche se misteriosamente connotato dall'attributo della palma – tradizionale simbolo del martirio – che non dovrebbe spettargli, almeno stando ai repertori agiografici. Nel pannello di destra si trova il più noto san Bernardino da Siena, vestito con il saio francescano e accompagnato dall’immancabile attributo del Nome di Gesù. Colpisce, nell'insieme, l'impostazione un po' rigida e arcaica delle figure, dovuta alla destinazione devozionale e liturgica dell'opera, realizzata per l'austero contesto della chiesa milanese dei Carmini. 

     

    L'attuale struttura a trittico non corrisponde all’originaria conformazione dell’opera, concepita e realizzata come un polittico, almeno per quanto ci è dato sapere dalle testimonianze storiografiche secentesche.

    In particolare, la Cronica di padre Fornari (1685) ci informa sulla struttura a due registri con la Vergine al centro attorniata dai santi Francesco, Bernardino, Pietro martire e Vincenzo (identificato poi con Leonardo) e in alto la Vergine Annunciata, il Padre Eterno (al centro) ed Elia con Eliseo. Questa conformazione risentiva dei modelli diffusi negli anni Ottanta del Quattrocento dalla bottega di Foppa e così anche lo stile, oscillante tra un purismo formale di matrice lombarda e influenze fiamminghe, memore soprattutto dell'affascinante lezione di Piero della Francesca.

      

    Dalla seconda metà dell'Ottocento il trittico era stato confinato nei depositi della Pinacoteca di Brera, dove è rimasto a lungo. Questo a causa della sgradevole presenza di una patina scura, dovuta a un cattivo restauro ottocentesco. Situazione aggravata da un secondo restauro di metà Novecento, che ha causato una grave alterazione del fondo oro. Altri danneggiamenti sono venuti da cadute di colore, ridipinture e puliture abrasive, soprattutto nella tavola centrale.

    Lo stesso supporto ha subito nel corso del tempo alcuni interventi invasivi, come l'applicazione di traverse, erroneamente finalizzate a impedire la flessione delle tavole.

    Il restauro è stato perciò molto impegnativo, per il consolidamento del supporto e soprattutto per il recupero dello strato pittorico,  con l'eliminazione della patina scura e di tutte le ridipinture, piuttosto pesanti e ampie, consentendo di cogliere gli aspetti più significativi, per stile e iconografia, di un'opera fondamentale per la ricostruzione del catalogo dell'artista.  

      

     

    Redazione Restituzioni

    Le fasi del restauro

    Prima
    Prima

    Prima del restauro, particolare

    Prima del restauro, particolare

    Prima del restauro, particolare

    Durante
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    Durante

    Durante il restauro, particolare

    Durante il restauro, particolare

    Durante il restauro, particolare

    Durante il restauro, particolare

    Madonna e San Bernardino durante il restauro, immagini all’ultravioletto in falso colore

    Madonna e San Bernardino durante il restauro, immagine all’ultravioletto in falso colore

    Iscrizione durante il restauro, immagine all’ultravioletto

    Durante il restauro, particolare

    Durante il restauro, particolare

    Dopo
    Dopo

    Dopo il restauro

    Approfondimenti

    Restituzioni 2006

    Tesori d'arte restaurati, a cura di Carlo Bertelli, Vicenza 2006

    Altre opere dell'edizione

    oreficeria

    Due catene da orologio (Collana di Ganimede, Collana di Perseo); Due bracciali (Collana di Patroclo, Catenella del sacrificatore)

    corredo funerario

    Gruppo di quattordici anelli e sette gemme incise

    scultura

    Altare funerario ottagonale

    scultura

    Ara funeraria con scena di banchetto

    https://www.gallerieditalia.eu
    PROGETTO CULTURA
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