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    Coro di angeli

    Data: 1345 ca
    Artista: Paolo Veneziano
    Nascita artista: documentato dal 1333
    Morte artista: tra il 1358 e il 1362
    Tecnica/Materiale: tempera e oro su tavola
    Dimensioni: 37 x 59,3 cm
    Provenienza: collezione Nevin 1907; collezione Wurts 1933
    Collocazione: Roma, Museo Nazionale del Palazzo di Venezia (inv. 7698)
    Edizione: Restituzioni 2018
    Autore scheda in catalogo: Stefano Petrocchi
    Restauro: Carlotta Banchelli, Maria Rita Ciardi, Isabella Righetti; restauro: L'Officina Consorzio, Roma; con la collaborazione di Sabrina Menniti; con la direzione di Stefano Petrocchi (Polo Museale del Lazio)
    Ente di Tutela: Polo Museale del Lazio

    Opera restaurata da L’Officina Consorzio, Roma; con la collaborazione di Sabrina Menniti con la direzione di Stefano Petrocchi (Polo Museale del Lazio)

    Scheda breve

    Il dipinto raffigura un coro di angeli musicanti, con i rispettivi strumenti musicali, disposto sopra una porzione di cielo stellato. L’opera è con ogni verosimiglianza la parte frammentaria superiore di un’Incoronazione della Vergine.

    Il retro della tavola presenta un’iscrizione di apparente origine settecentesca che riporta le parole «del B[ea]to angelico»; un sigillo di ceralacca con le iniziali «A» e «H» non identificato e infine il cartellino della vendita della collezione Nevin, da dove proviene il dipinto («Vendita del Rev. R.J. Nevin / Roma aprile 1907, / N° 37. Scuola Veneziana primitiva / Influenza bizantina. / Concerto di Angeli sopra la volta stellata / del Cielo. Iscrizione: Regina celi letare / aleluia / Lire 900+45»). Il prezzo dell’opera attesta la somma pagata da George Washington Wurts che acquistò per la sua collezione il dipinto, come documentato da una lettera di Frederick Mason Perkins a Bernard Berenson del novembre 1907.

    L’opera è concordemente attribuita al massimo pittore veneziano della prima metà del Trecento, Paolo Veneziano. Autore della prestigiosa ancona dipinta che copriva la Pala d’Oro di San Marco a Venezia nel 1345, insieme ai figli Luca e Giovanni, divenne a metà del secolo l’artista di riferimento della Serenissima.

    Le fasi del restauro

    Prima
    Prima

    Prima del restauro

    Prima del restauro, particolari della punzonatura dell’oro e pellicola pittorica a tempera

    Durante
    Visualizza più foto Visualizza meno foto
    Durante

    Durante il restauro, particolare della stuccatura eseguita in prossimità della lesione

    Durante il restauro, consolidamento con colla animale e uso del termocauterio

    Durante il restauro, stuccatura

    Durante il restauro, pulitura della superficie

    Durante il restauro, lesione e deformazione della superficie pittorica e degli strati preparatori

    Durante il restauro, particolare della stuccatura dopo il ritocco

    Dopo
    Dopo

    Dopo il restauro

    Dopo il restauro, particolare con gli angeli centrali

    Dopo il restauro, particolare con gli angeli in alto a sinistra

    Approfondimenti

    Restituzioni 2018. Guida alla mostra

    a cura di Carlo Bertelli, Giorgio Bonsanti, Venezia 2018 (guida cartacea)

    Restituzioni 2018

    Tesori d'arte restaurati, a cura di Carlo Bertelli, Giorgio Bonsanti, Venezia 2018 (PDF online)

    Scheda dal catalogo

    Altre opere dell'edizione

    pittura

    Pitture murali della tomba di Henib

    corredo funerario

    Sarcofago antropoide di Unmontu

    scultura

    Tre stele daunie dal territorio della Capitanata (Stele maschile con armi, Due stele con ornamenti)

    scultura

    Testa maschile barbata, cosiddetta “Testa di Basilea”

    https://www.gallerieditalia.eu
    PROGETTO CULTURA
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