Lo studio dei numerosi dati tecnici raccolti nel corso del restauro sull’intera superficie affrescata ha permesso di capire che proprio su questa parete, in modo contrario rispetto alla cronologia iconografica, si conclude il ciclo giottesco.
Qui si osserva un convulso andamento delle giornate e numerose varianti esecutive, un sovrapporsi di elementi materici che testimoniano la compresenza di maestranze differenti, coinvolte comunque in un disegno armonico e in un progetto unitario capace di uniformare stili e proporzioni.
Redazione Restituzioni
