Dalla relazione di restauro di Anna Rosa Nicola, Valentina Parodi – Nicola Restauri:
L’intervento di restauro è stato continuamente supportato e accompagnato da un minuzioso studio dell’opera sotto il profilo tecnico esecutivo e materico. Sono stati realizzati centinaia di rilievi, a contatto o a tampone, annotazioni grafiche, osservazioni a luce radente, per individuare le giornate, le incisioni, le linee disegnative, i diversi tipi di punzonature, le riprese a secco, i pentimenti, le tipologie di decorazioni a lamina metallica o a rilievo, le battiture di filo, le impronte delle cordicelle per impostare il disegno ecc.
I dati tecnici emersi, registrati attraverso centinaia di fotografie, hanno inoltre costituito un supporto per lo studio storico artistico dell’opera nella sua globalità permettendo di ricostruire, attraverso l’osservazione diretta e ravvicinata, il modo di lavorare delle diverse maestranze operanti nel cantiere.
È una grande responsabilità quella del restauratore, che ha la possibilità di ritrovare, osservare, comprendere, recuperare e restituire un dato, ma anche di cancellarlo per sempre. Con questa consapevolezza è stato condotto il restauro di questi straordinari affreschi.
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Redazione Restituzioni
